Si è conclusa tra applausi ed entusiasmo l’edizione 2025 del Cisterna Film Festival, una rassegna che continua a distinguersi nel panorama culturale per la capacità di dare voce, attraverso il linguaggio del cortometraggio, a visioni internazionali, narrazioni coraggiose e storie capaci di lasciare il segno.
Il Premio Rotary al Miglior Cortometraggio va a “Padre”
Durante la serata finale, uno dei momenti più attesi è stato senza dubbio la consegna del Premio Rotary al Miglior Cortometraggio, attribuito quest’anno al film Padre.
Un’opera intensa e profondamente umana, in grado di esplorare temi universali con una delicatezza narrativa che ha conquistato pubblico e giuria. La regia attenta, la forza interpretativa e la capacità di emozionare hanno reso questo corto uno dei più apprezzati dell’intera competizione.
Il sostegno alla cultura come motore di comunità
A consegnare il prestigioso riconoscimento è stato Gaetano La Mura, Presidente del Rotary Club, che nel suo intervento ha ribadito il valore fondamentale del sostegno alla cultura e ai giovani talenti.
Un impegno che, come sottolineato, rappresenta “uno strumento di crescita collettiva e di coesione sociale”, e che trova nel Cisterna Film Festival un terreno fertile in cui idee, creatività e sensibilità artistiche possono svilupparsi e raggiungere un pubblico sempre più ampio.
Un’edizione da ricordare
Grande il ringraziamento rivolto a tutti gli autori, ai partner, agli organizzatori e a chi ha partecipato con passione a questa edizione 2025.
Ancora una volta, il festival ha dimostrato che il cinema breve è capace di parlare in modo diretto al cuore delle persone, offrendo sguardi nuovi sul mondo e creando connessioni autentiche.
Il Cisterna Film Festival continua così a confermarsi un appuntamento culturale imprescindibile, un punto di riferimento per gli amanti del cinema e per chi crede nella forza delle storie raccontate con intensità e visione.

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